Salute

Salute

All’interno del giardino il prato è come il dipinto in un quadro. Le aiuole sono solo la cornice e vengono valorizzate dalla bellezza di un tappeto erboso rigoglioso. Tutte le pratiche per metterlo nelle migliori condizioni di sviluppo (preparazione, manutenzione, nutrizione) lo renderanno forte e capace di superare al meglio attacchi patogeni esterni.

Essendo a tutti gli effetti una monocoltura intensiva necessiterà di ulteriori cure ed attenzioni per superare velocemente e senza danni stress , malattie, e carenze.

Stress

Le microterme che popolano il nostro prato, messe nelle condizioni ideali possono esprimere al meglio la loro bellezza. Quando queste condizioni si allontanano dall’essere ideale ecco che il nostro tappeto erboso inizierà a soffrire ed esprimere esteticamente il proprio malessere, rallentando la propria crescita fino a raggiungere livelli potenzialmente dannosi per la sua sopravvivenza.

I parametri che possono causare questi stress sono principalmente:

  • Temperatura
  • Acqua

Temperatura: Conoscendo le caratteristiche delle microterme (tipologie di prato), la temperatura influenza il loro stato fisiologico quando si discosta dal range di temperature ideali. I picchi di freddo del nostro clima vengono ben tollerati a differenza degli eccessi di caldo.

I sintomi dello stress da calore acuto sono l’opacizzazione e l’indebolimento della vegetazione, assenza di elasticità e capacità di ripresa dallo schiacciamento. Lo stress patologico porta invece ad un diradamento e assottigliamento delle foglie con decolorazione.

Per superare questi periodi di intenso calore in salute e con un bell’aspetto sarà buona norma prepararlo in anticipo seguendo il piano di concimazioni che prevede una concimazione potassica in giugno e Antistress in luglio. Inoltre un incremento irriguo permetterà di sopportare meglio il caldo.

Acqua: Come per le temperature c’è una condizione ottimale per lo sviluppo del nostro prato: troppa acqua causa asfissia radicale e quando scarseggia rende le piante piu’ sensibili al calore. In entrambi i casi la vegetazione sarà indebolita e soggetta facilmente a malattie.

Se il terreno non drena l’acqua in eccesso vedi Drenaggio

Per verificare l’efficienza dell’impianto di irrigazione vedi Irrigazione

Malattie

Per diventare dottore del prato occorre iniziare a comprendere che dalla prevenzione, diagnosi corretta e terapia corrette puo’ risultare un prato di qualità o il giardino piu’ degradato.

Le patologie del prato sono causate maggiormente da crittogame, in parte minore da insetti come il grillotalpa e raramente da virus Fitoplasmi e batteri Nematodi.

L’attenta osservazione dei sintomi visibili ad occhio nudo è il primo strumento di diagnosi, è utile conoscere i vari sintomi legati ad ogni malattia: forme, colori, macchie sul tappeto e lesioni sulle foglie. In alcuni casi osservando l’apparato radicale possiamo escludere alcune malattie perché si presentano solo su alcune specie o che si presentano solo in determinate condizioni di temperatura ed umidità.

Soprattutto un esperto saprà distinguere una malattia da una fisiopatia, un malessere legato a siccità, una carenza o stress.

Malattie crittogame

I funghi che attaccano il prato sono moltissimi, solo alcuni pero’ si rendono importanti per la gravità dei danni che arrecano. Si possono riconoscere facilmente per l’aspetto dei sintomi.

  • Danno a macchie

Chiazze piu’ o meno regolari, di vari colori e dimensioni variabili.

Brown patch, Jellow patch, Microdochium patch, Take all patch, Fairy ring

  • Danno a mappa geografica

Macchie vi varie dimensioni, irregolari, il cui insieme puo’ ricordare una mappa geografica.

Pythium blicht

  • Danno esteso

Ingiallimenti diffusi dovuti a macchie irregolari sulle foglie, il prato appare indistintamente degradato

Dollar spot, Antracnosi, Bipolaris leaf, Meling out, Red thread

Dollar spot inizialmente appare come chiazze grandi una moneta da 5.- solitarie che poi si uniscono.

Diagnosi

Per capire correttamente cosa causa il malessere del prato occorre analizzare diversi parametri.

  • Sintomi
  • Specie del prato
  • Clima (temperature umidità pioggia vento)
  • Nutrizione
  • Stagione

La stagione è un criterio di valutazione in quanto si possono fare delle separazioni tra malattie caratteristiche del periodo caldo,  quelle che si sviluppano meglio col freddo e quelle che prediligono le mezze stagioni.

Malattie estive ( temperature > 25*C )

  • Brown patch
  • Pythium blicht
  • Dollar spot
  • Antracnosi
  • Bipolaris leaf spot

Malattie invernali ( temperature < 10*C )

  • Microdochium patch
  • Yellow patch

Malattie invernali ( temperature tre 15 e 25*C )

  • Take all patch
  • Melting out
  • Red thread
  • Dollar spot

Osservati i sintomi e confrontati con foto di riferimento, relazionati a stagione e temperature, non si avranno certezze ma quantomeno si puo’ iniziare ad avere un’idea.

Prevenzione delle malattie

La miglior prevenzione è mettere il prato nelle migliori condizioni possibili, iniziando dalle lavorazioni ed eseguendo con attenzione e metodo irrigazioni e concimazioni.

Operazioni di prevenzione

  • Irrigare solo la mattina presto
  • Rasare il prato nel pomeriggio
  • Eseguire correttamente le concimazioni, prima della stagione calda e di quella fredda utilizzare concimi potassici
  • Eliminare il feltro, habitat ideale dei funghi
  • Arieggiare il terreno
  • Rimuovere la rugiada alla mattina passando sull’erba una canna di bamboo o lo stesso tubo dell’acqua.

Selezione varietale

La scelta delle varietà piu’ resistenti per la creazione del tappeto erboso aiuta a prevenire molte malattie, risparmiando sui trattamenti e salvaguardando l’ambiente.

Le sementi di cui disponiamo sono di ultima generazione, pure sane e selezionate permettendo grande capacità di resistenza agli attacchi patogeni.

Trattamenti chimici

Quando le condizioni sono estremamente favorevoli al fungo e il prato è debole occorre ripiegare sull’aiuto della chimica, scegliendo solo prodotti specifici per il prato. E’ consigliato comunque trattare solo in presenza di sintomi. Prestare estrema attenzione alla tossicità di tali prodotti e rispettare scrupolosamente le istruzioni maneggiandoli con le dovute precauzioni.

Mediamente l’efficacia di questi prodotti persiste per due settimane, poi il trattamento andrà ripetuto. Trattare a prato asciutto impiegando 10l di acqua su 100m2 di prato. Non bagnare ne tagliare entro le successive 8 ore e non camminarci sopra prima di 12.

Grillotalpa

Questo insetto di notevoli dimensioni minaccia la perfezione del nostro prato scavando tunnel in prossimità della superficie per nutrirsi di radici, colletto e foglie.

Con le temperature calde da Aprile fino a Luglio escono per riprodursi diventando potenzialmente una seria minaccia, ogni femmina puo’ deporre fino a 10 12 gruppi da 40 uova.

Per verificarne la presenza è possibile utilizzare un metodo casaligo, 2 cucchiai di detersivo da piatti sciolto in 2 litri d’acqua e versati su 4m2 di prato. Contare i grillitalpa che usciranno in 5 minuti. Ripetere questa operazione su diverse zone del giardino e fare una media. Se ne usciranno 2 o piu’ per zona occorrerà trattare.

Utilizzare solo prodotti specifici ed operare la sera, i grilli sono piu’ attivi di notte e durante il giorno gli insetticidi perdono efficacia. Per aumentare l’efficacia del trattamento ed attirarli in superficie occorre assetarli, interrompendo l’irrigazione 3-4 giorni prima del trattamento. Quindi irrigare subito dopo per far migrare il principio attivo nel terreno. In questo modo questi saliranno in superficie per nutrirsi e verranno in contatto con il trattamento.

Copyright © Prato Verde Bassi (CH)

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