Benvenuti nel sito di Prato Verde Bassi
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Malattie Fungine

Malattie Fungine

Per diventare dottore del prato occorre iniziare a comprendere che dalla prevenzione, diagnosi corretta e terapia corrette puo’ risultare un prato di qualità o il giardino piu’ degradato.

Le patologie del prato sono causate maggiormente da crittogame, in parte minore da insetti come il grillotalpa e raramente da virus Fitoplasmi e batteri Nematodi.

L’attenta osservazione dei sintomi visibili ad occhio nudo è il primo strumento di diagnosi, è utile conoscere i vari sintomi legati ad ogni malattia: forme, colori, macchie sul tappeto e lesioni sulle foglie. In alcuni casi osservando l’apparato radicale possiamo escludere alcune malattie perché si presentano solo su alcune specie o che si presentano solo in determinate condizioni di temperatura ed umidità.

Soprattutto un esperto saprà distinguere una malattia da una fisiopatia, un malessere legato a siccità, una carenza o stress.

Malattie crittogame

I funghi che attaccano il prato sono moltissimi, solo alcuni pero’ si rendono importanti per la gravità dei danni che arrecano. Si possono riconoscere facilmente per l’aspetto dei sintomi.

  • Danno a macchie

Chiazze piu’ o meno regolari, di vari colori e dimensioni variabili.

Brown patch, Jellow patch, Microdochium patch, Take all patch, Fairy ring

  • Danno a mappa geografica

Macchie vi varie dimensioni, irregolari, il cui insieme puo’ ricordare una mappa geografica.

Pythium blicht

  • Danno esteso

Ingiallimenti diffusi dovuti a macchie irregolari sulle foglie, il prato appare indistintamente degradato

Dollar spot, Antracnosi, Bipolaris leaf, Meling out, Red thread

Dollar spot inizialmente appare come chiazze grandi una moneta da 5.- solitarie che poi si uniscono.

Diagnosi

Per capire correttamente cosa causa il malessere del prato occorre analizzare diversi parametri.

  • Sintomi
  • Specie del prato
  • Clima (temperature umidità pioggia vento)
  • Nutrizione
  • Stagione

La stagione è un criterio di valutazione in quanto si possono fare delle separazioni tra malattie caratteristiche del periodo caldo,  quelle che si sviluppano meglio col freddo e quelle che prediligono le mezze stagioni.

Malattie estive ( temperature > 25*C )

  • Brown patch
  • Pythium blicht
  • Dollar spot
  • Antracnosi
  • Bipolaris leaf spot

Malattie invernali ( temperature < 10*C )

  • Microdochium patch
  • Yellow patch

Malattie invernali ( temperature tre 15 e 25*C )

  • Take all patch
  • Melting out
  • Red thread
  • Dollar spot

Osservati i sintomi e confrontati con foto di riferimento, relazionati a stagione e temperature, non si avranno certezze ma quantomeno si puo’ iniziare ad avere un’idea.

Prevenzione delle malattie

La miglior prevenzione è mettere il prato nelle migliori condizioni possibili, iniziando dalle lavorazioni ed eseguendo con attenzione e metodo irrigazioni e concimazioni.

Operazioni di prevenzione

  • Irrigare solo la mattina presto
  • Rasare il prato nel pomeriggio
  • Eseguire correttamente le concimazioni, prima della stagione calda e di quella fredda utilizzare concimi potassici
  • Eliminare il feltro, habitat ideale dei funghi
  • Arieggiare il terreno
  • TRATTAMENTI BIOLOGICI DI PREVENZIONE .

Selezione varietale

La scelta delle varietà piu’ resistenti per la creazione del tappeto erboso aiuta a prevenire molte malattie, risparmiando sui trattamenti e salvaguardando l’ambiente.

Le sementi di cui disponiamo sono di ultima generazione, pure sane e selezionate permettendo grande capacità di resistenza agli attacchi patogeni.

Trattamenti chimici

Quando le condizioni sono estremamente favorevoli al fungo e il prato è debole occorre ripiegare sull’aiuto della chimica, scegliendo solo prodotti specifici per il prato. E’ consigliato comunque trattare solo in presenza di sintomi. Prestare estrema attenzione alla tossicità di tali prodotti e rispettare scrupolosamente le istruzioni maneggiandoli con le dovute precauzioni.

Mediamente l’efficacia di questi prodotti persiste per due settimane, poi il trattamento andrà ripetuto. Trattare a prato asciutto impiegando 10l di acqua su 100m2 di prato. Non bagnare ne tagliare entro le successive 8 ore e non camminarci sopra prima di 12.